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Archive for the ‘Terra’ Category

G.A.T. Gruppo Acquisto Terreni

 

Una sperimentazione sociale, la collettività che ritorna alla terra, passando per i canali economici, ma con intelligenza nuova:

sostenibilità,  solidarietà, comportamenti, investimenti e fiducia reciproca per dare una svolta al rapporto moltitudine/terra e moltitudine/alimentazione

 

La pagina della  REDDITIVITA’ AGRICOLA

 

GAT in Italia

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Green Economy and Sustainable Development: Bringing Back the Social

SEED SAVERS – recupero sementi tradizionali

seed savers exchange

Sono state selezionate in millenni di esperienze agricole umane, resistendo a innumerevoli intemperie, potremmo quasi considerarle come se fossero la memoria storica e biologica dell’agricoltura.

Le sementi tradizionali sono una  risorsa preziosa e inesauribile di caratteristiche genetiche che garantiscono la “biodiversità”.

Fortunatamente, ormai da tempo, è iniziato un movimento che ha come  progetto il recupero delle tradizioni culturali rurali. Numerose persone nel mondo si stanno impegnando per la salvaguardia delle varietà di piante antiche. Sia chiaro possono essere varietà di pomodori, aranci o alberi da fusto, non per forza piante sconosciute. Dobbiamo rendere onore a veri e propri “salvatori di semi”, chiamati appunto Seed Savers, i semi “del passato” sono sopravvissuti all’estinzione. O meglio cercano di sopravvivere e grazie a queste persone alcuni semi recuperati vengono coltivati in normali orti familiari o su piccola scala. Il grande valore da attribuire a questo difficile lavoro è nel preservare  tutte quelle preziose qualità che rendono i semi più adatti ad un’agricoltura eco-compatibile e che privilegia prodotti dall’elevato valore nutritivo. Senza naturalmente dimenticarsi del gusto.

Questo è uno dei comportamenti sostenibili che andrebbero maggiormente diffusi. Tutti coloro che  in questa epoca hanno il lusso di possedere o vivere con pezzo di terra agibile dovrebbero provare a cercare quali sono state per centinaia di anni le sementi originali locali.

Solo “l’essere ripiantati” permetterà a queste particolari biodiversità di sopravvivere nel tempo. Mantenere le “cose buone” rende migliore la nostra esistenza.

Nel mondo esistono ormai molti esempi di gruppi attivi ma il singolo ha in questo contesto un ruolo fondamentale.I Seed Savers esistono sotto forma di  associazioni di volontari che mediante l’autofinanziamento, coltivano le varietà a rischio estinzione, ortaggi e frutti di tutto il mondo, conservandone scrupolosamente i semi in apposite banche. Tra le Seed Savers più attive spicca  l’americana Seed Savers Exchange che grazie ad un lavoro scupoloso, dal 1975 ad oggi, è riuscita nell’obiettivo di mantenere in vita migliaia di varietà di piante antiche a rischio di estinzione.

http://seedsavers.org/

BIOlogical 2011 – 9 settembre a Varese Ligure

Il 9 settembre a Varese Ligure avrà luogo il BIOlogical 2011,

una simpatica iniziativa che miscelerà con sapienza appuntamenti gastronomici BIO, animazione e musica.

Parteciperanno Associazioni ambientali, viticoltori, artigiani locali e artisti contemporanei.

Dopo i contenuti ed essersi saziati  dalle 22 festa finale al campo sportivo.

 

Centrale carbone Vado Ligure

 

Il problema è molto semplice, il Governo e la Regione liguria hanno approvatoil progetto che vede allargare e potenziare una centrale che ha già un impatto molto alto di mortalità sulla popolazione.

Siamo in Liguria, in particolare a Vado Ligure, dove a causa delle emissioni prodotte dalla centrale, che da quarant’anni brucia fino a 5000 tonnellate di carbone al giorno, i tassi di mortalità e di inquinamento sono devastanti. Allarmante le informazioni divulgate: secondo gli esperti, gli effetti arrivano a 48 chilometri di distanza: fino a Genova, fino a località turistiche come Varigotti e Loano. A luglio il governo e la Regione Liguria hanno approvato il progetto di ampliamento.

Son proprio curioso di sapere che farà l’analisi di valutazione di impatto ambientale  e quali saranno i risultati.

Non si può scherzare con la vita delle persone e questa centrale a carbone ne sta mietendo troppe.

Risultati referendum: L’italia dice NO al Nucleare, NO alla privatizzazione dell’acqua, al referendum vincono i Sì

 

dati referendari tratti da http://www.repubblica.it

Ecco dei dati che riconfermano in modo deciso il NO al nucleare delgi italiani, inoltre la popolazione si è espressa chiaramente anche sulla privatizzazione dell’acqua. Quando ancora non tutti gli enti sono stati scrutinati il verdetto è assoluto!

Questo è un vento di cambiamento e tutti i rappresentati politici, di entrambe le fazioni dovranno tenerne conto.

L’Italia con il referendum del 12 13 giugno del 2011 ha fatto un passo da gigante verso una democrazia popolare ecologica. I risultati rappresentano il volere da parte della gente a porre attenzione alla salute dell’uomo, alle fonti di vita e all’ecosistema che ci circonda.

 

Grazie a tutti gli italiani che sono andati a votare perchè con il riaultato del referendum avete dimostrato che non siamo un popolo di ciarlatani!

Con i dati di oggi, l’Italia è un pò più viva.

Referendum 12-13 giugno 2011: i 4 punti

Ecco i 4 quesiti del referendum del 12-13 giugno 2011, la pagina di wikipedia riporta descrizioni complete.