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Articoli taggati ‘video spostamento emissioni CO2’

Calcolatore impronta CO2

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Repubblica.it e Wwf hanno pubblicato on line un calcolatore per misurare la vostra impronta di carbonio, un nuovo esempio di calcolatore su misura. Possiamo quindi definire questo calcolatore come un prodotto per fare comunicazione fornendo Informazione calcolata su dati inseriti dall’utente. (principio del tayloring B.J. Foog 2005)

L’iniziativa nasce per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 individuali sino a 2 tonnellate entro il 2050.

Questo calcolatore fornisce risultati molto specifici a mio avviso poco efficaci. L’impatto della persona viene restituito all’utente con valori in tonnellate di CO2, in ettari necessari di bosco per assorbire l’emissione di un anno e confronti vari, sempre espressi in tonnellate di CO2. Un pò lungo da compilare. Detto sinceramente ne sono un pò deluso… al giorno d’oggi si dovrebbe offrire al navigatore una esperienza accattivante ed efficiente per mostrare come, nella quotidianeità sia possibile risparmiare soldi ed energia.

Insomma, in questo calcolatore vi sono pochi feedback e non sono puntuali, l’effetto tunnel è un pò fastidioso e per avere un suggerimento l’utente deve comunque cercarlo in altre pagine del sito poichè se i suggerimenti sono quelli presenti nelle nuvolette allora siamo messi male.

:(

Lo posto perchè comunque è uno sforzo verso una direzione condivisa.


Mappa dell’inquinamento, gli spostamenti delle masse di CO2

Gli scienziati del Vulcan Project, dove sono coinvolti alcuni dei più prestigiosi accademici statunitensi, hanno realizzato una prima mappa nazionale delle emissioni di CO2

Sono riusciti a mettere in correlazione i dati numerici del 2002 con le correnti d’aria e gli elementi climatici, sono naturalmente le correnti d’aria e le tempeste che determinano il movimento dele masse di CO2.

Si nota che lo spostamento parte dal Sud della California e si dirige nel Pacifico passando per il Messico e dalla costa orientale verso l’Atlantico.

I dati sinora raccolti e le tecnologie sviluppate dovrebbero poi essere convogliati nel progetto Hestia Project , ambizioso progetto legato all’informazione, in particolare alla divulgazioni di nozioni legate al clima.

La prima città a venir monitorata dall’Hestia Project sarà Indianapolis a partire da maggio!

In futuro ci si auspica di poter fornire delle informazioni utilizzando la tecnologia 3D in modo da riuscire a far comprendere alle persone la reale condizione delle zone dove vivono e lo stato climatico

non dobbiamo dimenticarci che se si produce inquinamento in USA o in Cina siamo comunque noi, popolazione del mondo a respirarlo.