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Archivio per la categoria ‘Risparmiare soldi risparmiando il mondo’

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Le lampade a basso consumo costano come le lampade normali

Ciao,

vi posto questo semplice confronto tra le lampade a basso consumo e le lampade a incandescenza. C’è solo da risparmiare energia e denaro.

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CONFRONTO LAMPADE A BASSO CONSUMO E LAMPADA A INCANDESCENZA

Lampade a basso consumo Lampade a incandescenza
Prezzo di acquisto per lampada 4,00 € 0,50 €
Potenza 18 watt 75 watt
Durata media 8.000 ore 1.000 ore
Costi energetici per una durata di 8.000 ora 24,75 € 103,14 €
Totale 28,75 € 107,14 €
Risparmio 78,39 € -

I dati della tabella si riferiscono a una durata di 8.000 ore e a un prezzo per kWh pari a € 0,1719.

Potenza a confronto

Lampada a basso consumo Lampada a incadescenza
25 watt equivalenti a circa 100 watt
18 watt equivalenti a circa 75 watt
13 watt equivalenti a circa 60 watt
9 watt equivalenti a circa 40 watt

Dunque: le lampade a basso consumo costano di più al momento dell’acquisto, ma nel lungo periodo fanno risparmiare una notevole quantità di energia e quindi denaro.

Per chi volesse ulteriori informazioni:

http://www.centroconsumatori.it/47v47d33838.html (anche fonte delle tabelle di confronto)
www.enea.it/com/web/pubblicazioni/Op5.pdf
www.eni.it/efficienza-energetica/incasa_02.html

Ecological Footprint – Calcolatore Impronta ecologica

image from: http://ww2.earthday.net

HO DECISO DI RIPOSTARE QUESTA NOTIZIA POICHE’ FINALMENTE SONO STATE ESEGUITE TRADUZIONI IN LINGUE EUROPEE (ITA COMPRESO) E IL CALCOLATORE E’ STATO MIGLIORATO. COME PER LA MAGGIORANZA DEI CALCOLATORI ONLINE PERO’ MANCANO ANCORA I DATABASE CHE RENDANO POSSIBILE UN’INFORMAZIONE REALMENTE SU MISURA.

CALCOLA ANCHE TU LA TUA IMPRONTA ECOLOGICA E IMPARA A CONSUMARE MENO PIANETA :)

Sul sito http://ww2.earthday.net ho trovato “Ecological Footprint Quiz

un tool per il calolo dell’impronta ecologica a mio avviso sviluppato in maniera intelligente soprattutto se consideriamo il tempo che si dedicare al tool per arrivare all’informazione.

Per prima cosa l’interfaccia grafica è accattivante, abbastanza semplice ed intuitiva l’utente medio dovrebbe comprendere subito cosa  fare. La musica è gradevole e le animazioni azzeccate.

Consiglio a tutti coloro che sono interessati a sviluppare tools di questo tipo di seguire l’esempio di questo calcolatore. Da migliorare alcune cosette per l’usabilità, soprattutto per i vari bottoni che non hanno feedback sufficiente.

Sono convinto che, soprattutto nel caso dei calcolatori dell’impronta ecologica, sia inutile chiedere alle persone di compilare infinite tabelle che prevedono l’inserimento della quantità in kg per ogni diverso tipo di alimento. In questo modo si ottiene solo il risultato di far annoiare e spazientire l’utilizzatore. L’importante è dare un’idea dell’impatto ambientale che ognuno di noi  ha conducendo il suo stile di vita.

Alcuni suggerimenti son un pò troppo estremi, ma rendono l’idea del potere che ha cambiare i comportamenti del singolo.

politiche non ambientali

Come al solito nel nostro Paese si alzano polveroni su temi che tendono a nascondere prese di decisioni che hanno effetti ben più gravi. Da giorni tutte le testate giornalistiche e le reti di informazione televisiva sventolano come prima notizia lo “scandalo” IVA al 20% per SKY (bene assolutamente di seconda necessità), a mio avviso troppo poco eco invece viene dato a quella parte del decreto anticrisi che prevede un taglio degli sgravi fiscali a sostegno dell’efficienza energetica. Prima di tutto, è da considerarsi vergognosa la proposta di retroattività di questo emendamento, in effetti dubito che sarà possibile che passi con questa caratteristica che fregherebbe quegli italiani che avevano iniziato a costruire le loro abitazioni in modo sostenibile.

Reputo decisamente ridicolo e poco attento alle reali esigenze del nostro Paese questo modo di operare a livello finanziario. Tutto ciò che è e sarà in grado di diffondere l’utilizzo di infissi isolanti, impianti solari per il riscaldamento dell’acqua, caldaie dai consumi ridotti e tutti quegli interventi di efficienza, sia a livello ambientale che economico, per un Paese che ha bisogno di crescere e di rialzare a testa dovrebbe essere incentivato. A seconda di come tiri il vento si sventolano il trattato di Kyoto, il problema dell’inquinamento… ma purtroppo i tagli economici vanno troppo spesso a colpire la ricerca e quelle poche manovre incentivanti che il nostro sistema paese prevede, o a breve prevedeva, per dotare le nostre abitazioni di sistemi che possano realmente aumentare la qualità del nostro vivere.

In sostanza, forse sarò estremo, ma chi se ne frega di un adeguamento dell’IVA% per una PayTV, pensiamo a quelli che potrebbero essere dei veri problemi cioè i tagli agli incentivi pro-energia pulita/ambiente e al rischio che si sta per paventare di un sistema che inserisca la censura nel mondo internet.

Buona giornata a tutti.

Il Gel fotovoltaico

Settembre 30, 2008 alessandrochalambalakis 2 commenti

Spulciando nel sito de “La nuova ecologia” ecco che mi imbatto in una notizia interessante, si parla di un prodotto realizzato e brevettato dalla “Esco Energy”: il Gel Fotovoltaico. Questo particolare gel, da inserirsi tra i vetri doppi delle finestre dovrebbe avere funzione di isolante termico e soprattutto essere in grado di catturare i raggi solari per poi riconvertirli in corrente elettrica. Il responsabile della ricerca della Esco afferma che il costo di questo prodotto sia pari alla metà di un pannello fotovoltaico. Sembra accattivante anche la pruduzione che è stimata sui 100 watt/ora x metro quadro di superfice, anche se devo esser sincero si parla di impianti di circa 25 metri quadri per edifici di medie dimensioni… ok se costruiamo un nuovo appartamento con una facciata esposta al sole … ma rimango scettico sull’applicazione ( anche se possibile) di questo tipo di impianti ad edifici già esistenti… anche io voglio avere un appartamento con 25 metri quadri di finestre esposti al sole :9

Rimane comunque da sottolineare che questo prodotto sia un ulteriore passo avanti verso una produzione sempre più sostenibile di energia, sia dal punto di vista ambientale che economico da parte dell’installatore.

Per chi ancora non sapesse del CONTO ENERGIA

Hai mai pensato di vendere la corrente elettrica a chi di solito te la fa pagare?

Con Conto Energia si può e lo si fa riducendo le emissioni CO2 e senza bruciare petrolio.

Dal 19 settembre 2005 è in vigore il DL 387/2003 che permette di usufruire degli incentivi Conto Energia.

Alla base del Conto Energia sta il concetto dell’incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, non per quanto riguarda l’investimento iniziale necessario per la costruzione dell’impianto.Il Conto Energia prevede che il privato che costruisce l’impianto fotovoltaico percepisca un introito economico, con cadenza mensile, per la durata dei primi 20 anni di vita dell’impianto.

Come? Semplicemente rivendendo tutta l’energia prodotta direttamente al gestore GSE (Gestore dei servizi elettrici) ad una tariffa incentivante. scarica il testo del decreto legge Conto Energia in PDF

Di seguito la lista del prezzo a cui si rivende l’energia prodotta in base alla tipologia di impianto istallato:

Impianto da 1 a 3 Kwp
Euro 0,40 per impianto collocato in piano
Euro 0,44 per impianto inclinato
Euro 0,49 per impianto integrato al tetto

Impianto da 3 a 20 Kwp
Euro 0,38 per impianto collocato in piano
Euro 0,42 per impianto inclinato
Euro 0,46 per impianto ad integrazione architettonica

Impianto superiore ai 20 Kwp
Euro 0,36 per impianto collocato in piano
Euro 0,40 per impianto inclinato
Euro 0,44 per impianto integrato al tetto

image from http://www.conto-energia-online.it/

Due sono le condizioni necessarie per ottenere le tariffe sopra riportate:

  1. la dimensione dell’impianto fotovoltaico deve essere superiore ad 1 kWp
  2. si deve essere connessi alla rete elettrica

é da sottolineare che nel caso l’energia consumata dal privato fosse superiore di quella prodotta, verrà applicata la tariffa di prima fascia, la più economica.

Per chi ha voglia di fare un veloce calcolo di costi, introiti e tempi di ammortamento della spesa di installazione dell’impianto fotovoltaico, www.myenergy.it ha messo online questo Simulatore del conto energia molto utile perchè permette di ottenere informazioni relative alla regione e provincia che ti interessa.

Confronto Lampade a basso consumo

al bando l\'incandescenza

fonte: dalla rete

Secondo l’articolo 163 della finanziaria dell’anno scorso, a partire da gennaio 2011 sarà proibita la vendita delle lampadine ad incandescenza. Incredibile ma vero, sempre sperando che i governanti non prendano provvedimenti contrari. Come al solito in Italia non siamo molto all’avanguardia rispetto alle buone pratiche per il risparmio energetico e neppure a livello di rete commerciale, infatti il mercato delle Lampadine a risparmio energetico copre solo il 15% del totale.

Giusto per fare un pò di informazione: le vecchie lampadine disperdono il 95% di energia sotto forma di calore e durano solamente 1000 ore circa. Le lampadine cosiddette a risparmio energetico, cioè le fluorescenti compatte (Cfl) consumano a parità di flusso luminoso circa il 20% di una lampadina ad incandescenza e durano dalle 6000 alle 15000 ore.

In soldoni:

se confrontiamo una lampadina tradizionale da 100 Watt con una lampadina Cfl da 20 Watt che ha la stessa luminosità, entrambe accese per 6 ore al giorno la differenza non è irrilevante. La bolletta si alleggerisce di 26 euro l’anno utilizzando la lampada a risparmio energetico.

qui di seguito un interessante confronto tra le lampadine a risparmio energetico che può essere utile per orientare l’acquisto:

lampadine-nova240408

Risparmiare Riducendo il flusso dei rubinetti

http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/riduttori-nuovi/tris-riduttori.jpg

fonte: dalla rete


Cos’è un riduttore di flusso?
I riduttori di flusso sono economizzatori idrici o rompigetto areati, ossia dispositivi che permettono di ridurre il flusso di acqua dai rubinetti.

Grazie a questi riduttori si ottiene la stessa sensazione di getto potente nonostante si riduca l’acqua utilizzata.

Come funzionano? l’acqua viene miscelata con l’aria

Come si installano? I riduttori di flusso si mettono al posto dei normali erogatori, svitando semplicemente il terminale del rubinetto da cui l’acqua fuoriesce

http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/riduttori-nuovi/grafico-rid-semplice.jpg

Se la pressione supera un certo valore, il riduttore agisce anche da regolatore, stabilizzandosi su una portata di circa 6 litri al minuto.

fonte: http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/index.html

Earth Day 2008 – Call for Climate

earth day

“The call for climate”

Oggi 22 aprile 2008 è l’Earth day, la giornata della Terra.

Avranno luogo, nell’arco delle 24 ore della giornata di oggi, più di 4000 eventi in ben 174 paesi. Gli organizzatori invitano i partecipanti ed i navigatori del website http://ww2.earthday.net/ a telefonare ai propri governanti per richiamare la loro attenzione sui problemi ambientali. Anche in piazza del Campidoglio a Roma a partire dalle ore 20.00 si terrà un concerto a impatto zero con Capossela, Sud sound system e Cesare Evora.

Per chi avesse intenzione di chiamare i nostri cari politici ecco il num. tel. Camera dei deputati: 06-67601

Buona girnata della Terra a tutti.

from: http://ww2.earthday.net/