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Archivio per la categoria ‘Inquinamento’

Le lampade a basso consumo costano come le lampade normali

Ciao,

vi posto questo semplice confronto tra le lampade a basso consumo e le lampade a incandescenza. C’è solo da risparmiare energia e denaro.

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CONFRONTO LAMPADE A BASSO CONSUMO E LAMPADA A INCANDESCENZA

Lampade a basso consumo Lampade a incandescenza
Prezzo di acquisto per lampada 4,00 € 0,50 €
Potenza 18 watt 75 watt
Durata media 8.000 ore 1.000 ore
Costi energetici per una durata di 8.000 ora 24,75 € 103,14 €
Totale 28,75 € 107,14 €
Risparmio 78,39 € -

I dati della tabella si riferiscono a una durata di 8.000 ore e a un prezzo per kWh pari a € 0,1719.

Potenza a confronto

Lampada a basso consumo Lampada a incadescenza
25 watt equivalenti a circa 100 watt
18 watt equivalenti a circa 75 watt
13 watt equivalenti a circa 60 watt
9 watt equivalenti a circa 40 watt

Dunque: le lampade a basso consumo costano di più al momento dell’acquisto, ma nel lungo periodo fanno risparmiare una notevole quantità di energia e quindi denaro.

Per chi volesse ulteriori informazioni:

http://www.centroconsumatori.it/47v47d33838.html (anche fonte delle tabelle di confronto)
www.enea.it/com/web/pubblicazioni/Op5.pdf
www.eni.it/efficienza-energetica/incasa_02.html

Edison change the music – concerto a basso impatto ambientale

Edison change the music - concerto ecosostenibile

Ciao,

su suggerimento degli organizzatori siamo lieti di  segnalarvi il concerto finale di Edison–Change the Music 2009 che si terrà il 23 novembre 2009, alle ore 21, prsesso i Magazzini Generali di Milano, special guest Elio e le Storie Tese e Mondo Marcio.
A esibirsi sul palco anche i finalisti del Contest Edison per band emergenti: Elizabeth, Granma, Sorry-Ok-Yes.
L’impianto audio e luci della manifestazione sarà alimentato da energia fotovoltaica con una riduzione delle emissioni pari al 100%, grazie al service fotovoltaico di Ecoluce!

Buon ECOconcerto a tutti!

Ecological Footprint – Calcolatore Impronta ecologica

image from: http://ww2.earthday.net

HO DECISO DI RIPOSTARE QUESTA NOTIZIA POICHE’ FINALMENTE SONO STATE ESEGUITE TRADUZIONI IN LINGUE EUROPEE (ITA COMPRESO) E IL CALCOLATORE E’ STATO MIGLIORATO. COME PER LA MAGGIORANZA DEI CALCOLATORI ONLINE PERO’ MANCANO ANCORA I DATABASE CHE RENDANO POSSIBILE UN’INFORMAZIONE REALMENTE SU MISURA.

CALCOLA ANCHE TU LA TUA IMPRONTA ECOLOGICA E IMPARA A CONSUMARE MENO PIANETA :)

Sul sito http://ww2.earthday.net ho trovato “Ecological Footprint Quiz

un tool per il calolo dell’impronta ecologica a mio avviso sviluppato in maniera intelligente soprattutto se consideriamo il tempo che si dedicare al tool per arrivare all’informazione.

Per prima cosa l’interfaccia grafica è accattivante, abbastanza semplice ed intuitiva l’utente medio dovrebbe comprendere subito cosa  fare. La musica è gradevole e le animazioni azzeccate.

Consiglio a tutti coloro che sono interessati a sviluppare tools di questo tipo di seguire l’esempio di questo calcolatore. Da migliorare alcune cosette per l’usabilità, soprattutto per i vari bottoni che non hanno feedback sufficiente.

Sono convinto che, soprattutto nel caso dei calcolatori dell’impronta ecologica, sia inutile chiedere alle persone di compilare infinite tabelle che prevedono l’inserimento della quantità in kg per ogni diverso tipo di alimento. In questo modo si ottiene solo il risultato di far annoiare e spazientire l’utilizzatore. L’importante è dare un’idea dell’impatto ambientale che ognuno di noi  ha conducendo il suo stile di vita.

Alcuni suggerimenti son un pò troppo estremi, ma rendono l’idea del potere che ha cambiare i comportamenti del singolo.

The story of stuff

http://www.storyofstuff.com/

“The story of stuff”

“La storia delle cose”, un video che vi racconta la storia di tutto ciò che ogni giorno ci circonda.

Semplice chiaro e incisivo.

CO2penhagen, musica verde festival a emissioni zero

 	co2penhagen

CO2penhagen cycle parade

Se questo modo di organizzare gli eventi diventasse moda forse esser fashion potrebbe avere un senso.

Unire tecnologia, sostenibilità e design! ed ecco dall’idea di due donne nasce il festival musicale a emissione zero.

L’evento sarà ospitato dalla capitale danese nei giorni 5 – 6 settembre 2009. Grazie alla collaborazione con la Technical University of Denmark tutti i DJ set e le apparecchiature saranno alimentate utilizzando fonti rinnovabili. I palchi e le altre infrastrutture saranno invece costruite con materiali riciclabili o a minore impatto ambientale.

Consultate qui il programma dell’evento.

Da non perdere la CO2PENHAGEN CYCLE PARADE

Pesce-robot contro l’inquinamento

Hi-tech e ambiente. Un pesce robot intelligente che, in grado di nuotare liberamente nel mare, fornirà utili rilevazioni dello stato di salute del mare. Costruito sul modello di una carpa l’ecorobot e’ dotato di sensori chimici per rilevare inquinanti potenzialmente nocivi. Lo scambio di informazioni sulle misurazioni d’inquinamento rilevate è previsto mediante tecnologia WIFI.

Questo amico dell’ambiente è risultato di un team di ricercatori della Essex University che inizierà la fase di test nelle acque del porto di Gijon. Questo pesce robot unisce milioni di anni di evoluzione della specie animale della natura con i risultati tecnologici della ricerca. Un fascinoso connubio che apre ad uno scenario di ecologia e robot.
La ricerca è importante, la sostenibilità ambientale un obbligo.

politiche non ambientali

Come al solito nel nostro Paese si alzano polveroni su temi che tendono a nascondere prese di decisioni che hanno effetti ben più gravi. Da giorni tutte le testate giornalistiche e le reti di informazione televisiva sventolano come prima notizia lo “scandalo” IVA al 20% per SKY (bene assolutamente di seconda necessità), a mio avviso troppo poco eco invece viene dato a quella parte del decreto anticrisi che prevede un taglio degli sgravi fiscali a sostegno dell’efficienza energetica. Prima di tutto, è da considerarsi vergognosa la proposta di retroattività di questo emendamento, in effetti dubito che sarà possibile che passi con questa caratteristica che fregherebbe quegli italiani che avevano iniziato a costruire le loro abitazioni in modo sostenibile.

Reputo decisamente ridicolo e poco attento alle reali esigenze del nostro Paese questo modo di operare a livello finanziario. Tutto ciò che è e sarà in grado di diffondere l’utilizzo di infissi isolanti, impianti solari per il riscaldamento dell’acqua, caldaie dai consumi ridotti e tutti quegli interventi di efficienza, sia a livello ambientale che economico, per un Paese che ha bisogno di crescere e di rialzare a testa dovrebbe essere incentivato. A seconda di come tiri il vento si sventolano il trattato di Kyoto, il problema dell’inquinamento… ma purtroppo i tagli economici vanno troppo spesso a colpire la ricerca e quelle poche manovre incentivanti che il nostro sistema paese prevede, o a breve prevedeva, per dotare le nostre abitazioni di sistemi che possano realmente aumentare la qualità del nostro vivere.

In sostanza, forse sarò estremo, ma chi se ne frega di un adeguamento dell’IVA% per una PayTV, pensiamo a quelli che potrebbero essere dei veri problemi cioè i tagli agli incentivi pro-energia pulita/ambiente e al rischio che si sta per paventare di un sistema che inserisca la censura nel mondo internet.

Buona giornata a tutti.

M’illumino di meno 2009

Millumino di meno 2009

M'illumino di meno 2009

Per il quinto anno di fila viene organizzata  la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
M’illumino di meno, come sempre promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio 2, cade il 13 febbraio 2009. L’iniziativa promossa dagli speaker radiofonici Cirri e Solibello riscontra ogni anno un crescente successo ed è ormai diventato evento internazionale, milioni di persone si mettono in gioco per dimostrare che risparmiare energia si può e soprattutto che se ci si organizza si può fare la differenza.

Una vera e propria corsa al risparmio che vede  comuni cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani  aderire, ognuno  a proprio modo e con spiccata fantasia alla Giornata del Risparmio.

Come di consueto la campagna di promozione della giornata “M’illumino di meno” inizierà circa un mese prima della data fissata, che come già detto sarà il 13 febbraio, per la promozione delle idee più innovative per risparmiare energia.

Inizia a pensare anche tu a come ridurre i tuoi consumi energetici e soprattutto fai sapere ai tuoi conoscenti di questa giornata che dovrebbe dare lo spunto al nostro vivere quotidiano.

Per chi volesse organizzare qualcosa per questa giornata riceverà tutto l’appoggio possibile di ECOsuasion.

Illuminatevi di meno!!!

ciao!

A Campaign to fight Global Warming

Enjoy your time playing this eco-game!

In the website of this campaign you can find interesting topics, in particular there is a nice section about how to learn something more to have an impact on climate change!

from: http://www.lickglobalwarming.org/index.cfm

Per chi ancora non sapesse del CONTO ENERGIA

Hai mai pensato di vendere la corrente elettrica a chi di solito te la fa pagare?

Con Conto Energia si può e lo si fa riducendo le emissioni CO2 e senza bruciare petrolio.

Dal 19 settembre 2005 è in vigore il DL 387/2003 che permette di usufruire degli incentivi Conto Energia.

Alla base del Conto Energia sta il concetto dell’incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, non per quanto riguarda l’investimento iniziale necessario per la costruzione dell’impianto.Il Conto Energia prevede che il privato che costruisce l’impianto fotovoltaico percepisca un introito economico, con cadenza mensile, per la durata dei primi 20 anni di vita dell’impianto.

Come? Semplicemente rivendendo tutta l’energia prodotta direttamente al gestore GSE (Gestore dei servizi elettrici) ad una tariffa incentivante. scarica il testo del decreto legge Conto Energia in PDF

Di seguito la lista del prezzo a cui si rivende l’energia prodotta in base alla tipologia di impianto istallato:

Impianto da 1 a 3 Kwp
Euro 0,40 per impianto collocato in piano
Euro 0,44 per impianto inclinato
Euro 0,49 per impianto integrato al tetto

Impianto da 3 a 20 Kwp
Euro 0,38 per impianto collocato in piano
Euro 0,42 per impianto inclinato
Euro 0,46 per impianto ad integrazione architettonica

Impianto superiore ai 20 Kwp
Euro 0,36 per impianto collocato in piano
Euro 0,40 per impianto inclinato
Euro 0,44 per impianto integrato al tetto

image from http://www.conto-energia-online.it/

Due sono le condizioni necessarie per ottenere le tariffe sopra riportate:

  1. la dimensione dell’impianto fotovoltaico deve essere superiore ad 1 kWp
  2. si deve essere connessi alla rete elettrica

é da sottolineare che nel caso l’energia consumata dal privato fosse superiore di quella prodotta, verrà applicata la tariffa di prima fascia, la più economica.

Per chi ha voglia di fare un veloce calcolo di costi, introiti e tempi di ammortamento della spesa di installazione dell’impianto fotovoltaico, www.myenergy.it ha messo online questo Simulatore del conto energia molto utile perchè permette di ottenere informazioni relative alla regione e provincia che ti interessa.