Colgo l’occasione di postare questo video, dove un gruppo di studenti dell’Università degli studi di Salerno spiega con un cortometraggio che cos’è l’impronta ecologica e come possiamo migliorarla coi nostri comportamenti quotidiani, anche quelli all’apparenza più banali.
Repubblica.it e Wwf hanno pubblicato on line un calcolatore per misurare la vostra impronta di carbonio, un nuovo esempio di calcolatore su misura. Possiamo quindi definire questo calcolatore come un prodotto per fare comunicazione fornendo Informazione calcolata su dati inseriti dall’utente. (principio del tayloring B.J. Foog 2005)
L’iniziativa nasce per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 individuali sino a 2 tonnellate entro il 2050.
Questo calcolatore fornisce risultati molto specifici a mio avviso poco efficaci. L’impatto della persona viene restituito all’utente con valori in tonnellate di CO2, in ettari necessari di bosco per assorbire l’emissione di un anno e confronti vari, sempre espressi in tonnellate di CO2. Un pò lungo da compilare. Detto sinceramente ne sono un pò deluso… al giorno d’oggi si dovrebbe offrire al navigatore una esperienza accattivante ed efficiente per mostrare come, nella quotidianeità sia possibile risparmiare soldi ed energia.
Insomma, in questo calcolatore vi sono pochi feedback e non sono puntuali, l’effetto tunnel è un pò fastidioso e per avere un suggerimento l’utente deve comunque cercarlo in altre pagine del sito poichè se i suggerimenti sono quelli presenti nelle nuvolette allora siamo messi male.
Lo posto perchè comunque è uno sforzo verso una direzione condivisa.
In the website of this campaign you can find interesting topics, in particular there is a nice section about how to learn something more to have an impact on climate change!
un tool per il calolo dell’impronta ecologica a mio avviso sviluppato in maniera intelligente.
Per prima cosa l’interfaccia grafica è accattivante, semplice ed intuitiva l’utente capisce subito cosa deve fare. La musica è gradevole e le animazioni azzeccate.
Consiglio a tutti coloro che sono interessati a sviluppare tools di questo tipo di seguire l’esempio di questo calcolatore.
Sono convinto che, soprattutto nel caso dei calcolatori dell’impronta ecologica, sia inutile chiedere alle persone di compilare infinite tabelle che prevedono l’inserimento della quantità in kg per ogni diverso tipo di alimento. In questo modo si ottiene solo il risultato di far annoiare e spazientire l’utilizzatore. L’importante è dare un’idea dell’impatto ambientale che ognuno di noi più o meno ha conducendo il suo stile di vita.
Unica pecca di questo tool? che calcola l’impronta solo per USA e Australia. Cmq provatelo son sicuro che vi piacerà!
All’interno del progetto Saras per la Scuola è stato sviluppato un calcolatore semplificato per il calcolo dell’impronta ecologica . La breve spiegazione animata è divertente ed è adatta ai più piccoli.
Gaby, un simpatico pennuto spiegherà in modo chiaro e allegro che cosa è l’impronta ecologica.
Oggi 22 aprile 2008 è l’Earth day, la giornata della Terra.
Avranno luogo, nell’arco delle 24 ore della giornata di oggi, più di 4000 eventi in ben 174 paesi. Gli organizzatori invitano i partecipanti ed i navigatori del website http://ww2.earthday.net/ a telefonare ai propri governanti per richiamare la loro attenzione sui problemi ambientali. Anche in piazza del Campidoglio a Roma a partire dalle ore 20.00 si terrà un concerto a impatto zero con Capossela, Sud sound system e Cesare Evora.
Per chi avesse intenzione di chiamare i nostri cari politici ecco il num. tel. Camera dei deputati: 06-67601
Gli scienziati del Vulcan Project, dove sono coinvolti alcuni dei più prestigiosi accademici statunitensi, hanno realizzato una prima mappa nazionale delle emissioni di CO2
Sono riusciti a mettere in correlazione i dati numerici del 2002 con le correnti d’aria e gli elementi climatici, sono naturalmente le correnti d’aria e le tempeste che determinano il movimento dele masse di CO2.
Si nota che lo spostamento parte dal Sud della California e si dirige nel Pacifico passando per il Messico e dalla costa orientale verso l’Atlantico.
I dati sinora raccolti e le tecnologie sviluppate dovrebbero poi essere convogliati nel progetto Hestia Project , ambizioso progetto legato all’informazione, in particolare alla divulgazioni di nozioni legate al clima.
La prima città a venir monitorata dall’Hestia Project sarà Indianapolis a partire da maggio!
In futuro ci si auspica di poter fornire delle informazioni utilizzando la tecnologia 3D in modo da riuscire a far comprendere alle persone la reale condizione delle zone dove vivono e lo stato climatico
non dobbiamo dimenticarci che se si produce inquinamento in USA o in Cina siamo comunque noi, popolazione del mondo a respirarlo.
Impatto Zero quantifica l’impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone calcolando le emissioni di anidride carbonica, gas ed effetto serra e le compensa con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia e nel mondo.
In questo sito è possibile calcolare e tenere sotto controllo le proprie emissioni di CO2, e si offre all’utente la possibilitàdi compensare il proprio impatto. Calcola il tuo impatto sull’ambiente.
Questo calcolatore rientra in quelle che vengono definite Persuasive Technology, questo strumento di informazione e sensibilizazione è infatti in grado di fornire a chi lo utilizza informazioni personalizzate, proponendo inoltre una compensazione pratica della emissione di CO2