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Archive for Aprile 2008

Confronto Lampade a basso consumo

al bando l\'incandescenza

fonte: dalla rete

Secondo l’articolo 163 della finanziaria dell’anno scorso, a partire da gennaio 2011 sarà proibita la vendita delle lampadine ad incandescenza. Incredibile ma vero, sempre sperando che i governanti non prendano provvedimenti contrari. Come al solito in Italia non siamo molto all’avanguardia rispetto alle buone pratiche per il risparmio energetico e neppure a livello di rete commerciale, infatti il mercato delle Lampadine a risparmio energetico copre solo il 15% del totale.

Giusto per fare un pò di informazione: le vecchie lampadine disperdono il 95% di energia sotto forma di calore e durano solamente 1000 ore circa. Le lampadine cosiddette a risparmio energetico, cioè le fluorescenti compatte (Cfl) consumano a parità di flusso luminoso circa il 20% di una lampadina ad incandescenza e durano dalle 6000 alle 15000 ore.

In soldoni:

se confrontiamo una lampadina tradizionale da 100 Watt con una lampadina Cfl da 20 Watt che ha la stessa luminosità, entrambe accese per 6 ore al giorno la differenza non è irrilevante. La bolletta si alleggerisce di 26 euro l’anno utilizzando la lampada a risparmio energetico.

qui di seguito un interessante confronto tra le lampadine a risparmio energetico che può essere utile per orientare l’acquisto:

lampadine-nova240408

Risparmiare Riducendo il flusso dei rubinetti

http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/riduttori-nuovi/tris-riduttori.jpg

fonte: dalla rete


Cos’è un riduttore di flusso?
I riduttori di flusso sono economizzatori idrici o rompigetto areati, ossia dispositivi che permettono di ridurre il flusso di acqua dai rubinetti.

Grazie a questi riduttori si ottiene la stessa sensazione di getto potente nonostante si riduca l’acqua utilizzata.

Come funzionano? l’acqua viene miscelata con l’aria

Come si installano? I riduttori di flusso si mettono al posto dei normali erogatori, svitando semplicemente il terminale del rubinetto da cui l’acqua fuoriesce

http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/riduttori-nuovi/grafico-rid-semplice.jpg

Se la pressione supera un certo valore, il riduttore agisce anche da regolatore, stabilizzandosi su una portata di circa 6 litri al minuto.

fonte: http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/index.html

EDISON – CHANGE THE MUSIC

EDISON - CHANGE THE MUSIC

Finalmente oltre che suonare per la sostenibilità ora si suonerà in modo sostenibile!!!

Edison – Change the music” è il primo progetto italiano per sviluppare la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico nella musica. Scopo dell’iniziativa è raccogliere, diffondere e moltiplicare le testimonianze e i consigli degli artisti, degli operatori e dei fruitori che intendono minimizzare i consumi energetici e l’impatto ambientale della musica a 360 gradi.


Centrali aperte: i live di Edison – Change The Music
Tra tutti i partecipanti al Contest, verranno preselezionati 9 artisti emergenti che potranno esibirsi live all’interno della manifestazione “Edison – Change The Music” durante l’estate 2008 in tutta Italia. Gli artisti emergenti prescelti si esibiranno, a gruppi di 3, presso le località dove sono siti alcuni impianti Edison a fonti rinnovabili (idroelettrici, eolici) o comunque ad alta efficienza e ridotto impatto ambientale come le strutture di gestione del gas naturale e le centrali termoelettriche a ciclo combinato. Il calendario, in via di definizione, coinciderà con la tradizionale manifestazione Centrali Aperte con la quale ogni anno Edison invita le comunità locali a visitare i propri siti produttivi.

from: le info sono state direttamente prese da http://www.myspace.com/edisonchangethemusic

Ecological Footprint Quiz

Sul sito http://ww2.earthday.net ho trovato “Ecological Footprint Quiz

un tool per il calolo dell’impronta ecologica a mio avviso sviluppato in maniera intelligente.

Per prima cosa l’interfaccia grafica è accattivante, semplice ed intuitiva l’utente capisce subito cosa deve fare. La musica è gradevole e le animazioni azzeccate.

Consiglio a tutti coloro che sono interessati a sviluppare tools di questo tipo di seguire l’esempio di questo calcolatore.

Sono convinto che, soprattutto nel caso dei calcolatori dell’impronta ecologica, sia inutile chiedere alle persone di compilare infinite tabelle che prevedono l’inserimento della quantità in kg per ogni diverso tipo di alimento. In questo modo si ottiene solo il risultato di far annoiare e spazientire l’utilizzatore. L’importante è dare un’idea dell’impatto ambientale che ognuno di noi più o meno ha conducendo il suo stile di vita.

Unica pecca di questo tool? che calcola l’impronta solo per USA e Australia. Cmq provatelo son sicuro che vi piacerà!

from: http://ww2.earthday.net

Gaby e l’impronta ecologica

gaby e l'impronta ecologica

All’interno del progetto Saras per la Scuola è stato sviluppato un calcolatore semplificato per il calcolo dell’impronta ecologica . La breve spiegazione animata è divertente ed è adatta ai più piccoli.

Gaby, un simpatico pennuto spiegherà in modo chiaro e allegro che cosa è l’impronta ecologica.

CALCOLA LA TUA IMPRONTA ECOLOGICA

from: http://www.sarasperlascuola.it

Earth Day 2008 – Call for Climate

earth day

“The call for climate”

Oggi 22 aprile 2008 è l’Earth day, la giornata della Terra.

Avranno luogo, nell’arco delle 24 ore della giornata di oggi, più di 4000 eventi in ben 174 paesi. Gli organizzatori invitano i partecipanti ed i navigatori del website http://ww2.earthday.net/ a telefonare ai propri governanti per richiamare la loro attenzione sui problemi ambientali. Anche in piazza del Campidoglio a Roma a partire dalle ore 20.00 si terrà un concerto a impatto zero con Capossela, Sud sound system e Cesare Evora.

Per chi avesse intenzione di chiamare i nostri cari politici ecco il num. tel. Camera dei deputati: 06-67601

Buona girnata della Terra a tutti.

from: http://ww2.earthday.net/

Mappa dell’inquinamento, gli spostamenti delle masse di CO2

Gli scienziati del Vulcan Project, dove sono coinvolti alcuni dei più prestigiosi accademici statunitensi, hanno realizzato una prima mappa nazionale delle emissioni di CO2

Sono riusciti a mettere in correlazione i dati numerici del 2002 con le correnti d’aria e gli elementi climatici, sono naturalmente le correnti d’aria e le tempeste che determinano il movimento dele masse di CO2.

Si nota che lo spostamento parte dal Sud della California e si dirige nel Pacifico passando per il Messico e dalla costa orientale verso l’Atlantico.

I dati sinora raccolti e le tecnologie sviluppate dovrebbero poi essere convogliati nel progetto Hestia Project , ambizioso progetto legato all’informazione, in particolare alla divulgazioni di nozioni legate al clima.

La prima città a venir monitorata dall’Hestia Project sarà Indianapolis a partire da maggio!

In futuro ci si auspica di poter fornire delle informazioni utilizzando la tecnologia 3D in modo da riuscire a far comprendere alle persone la reale condizione delle zone dove vivono e lo stato climatico

non dobbiamo dimenticarci che se si produce inquinamento in USA o in Cina siamo comunque noi, popolazione del mondo a respirarlo.

casa-laboratorio della Buderus

casa ecologia

E’ stata innaugurata ad Assago la casa costruita per risparmiare energia.

Questa casa presenta delle soluzioni tecnologiche molto interessanti che integrano fonti di energia rinnovabili e fonti convenzionali: dalla stufa a pellet e gli impianti fotovoltaici alle pompe geotermiche, non mancano i pannelli radianti dal pavimento e i pannelli solari.

Caratteristica interessante sono i muri divisori interni che essendo scorrevoli permettono di variare la gestione degli spazi senza intervenire che interventi edili poco sostenibili.

Per chi è interessato consiglio la lettura dell’articolo di Maurilio Rigosu Republica.it nella sezione ambiente

from: http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/ambiente/casa-ecologica/casa-ambiente/casa-ambiente.html