Ecosia, un motore di ricerca ecologico
Ecosia è il nuovo motore di ricerca ecologico.
I motori di ricerca tipo Google creano profitto dalle ricerche degli utenti con i link sponsorizzati, Ecosia usa comunque link sponsorizzati ma dona il ricavato al WWF per un proggetto di mantenimento della foresta pluviale, ogni singola ricerca salva circa 2 metri quadri di vegetazione.
Inoltre, Ecosia utilizza per i suoi server solamente energia prodotta da fonti rinnovabili, contribuisci anche tu a salvare la foresta pluviale!
Biutiful cauntry
video consigliato da Zambo
Nell’aprile 2007 l’Unione Europea ha condannato l’Italia per aver tollerato la presenza di 4866 discariche illegali sul proprio territorio.
In Italia dal 1998 giace in Parlamento la proposta di legge per inserire i delitti ambientali nel codice penale.
Cava Riconta la discarica regionale di Villaricca è stata “ufficialmente” chiusa il 26 maggio 2007 per gravi irregolarità.
A Taverna del Re – Comune di Giugliano – le ecoballe occupano una superficie agricola di 3,5 milioni di mq.
Le “ecoballe” per il loro contenuto “non ecologico” non possono essere bruciate.
Giacciono in attesa di essere rimosse.
Il 7 luglio 2007 – dopo 9 mesi – Guido Bertolaso commissario straordinario emergenza rifiuti si dimette dall’ incarico.
Gli subentra il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa.
Dopo 5 mesi il viceprefetto di Napoli Umberto Cimmino.
Dopo 8 giorni – 8 gennaio 2008 – l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro nominato per 120 giorni…
Il 30 luglio 2007 la procura di Napoli nell’ambito delle indagini relative ai rifiuti in Campania – ha chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Bassolino in qualità di commissario straordinario nel periodo 2000-2004 e fra gli altri Per Giorgio Romiti e Paolo Romiti ex vertici del gruppo Fibe-Impreglio per abuso di ufficcio truffa e frode in pubbliche forniture.
La richiesta di rinvio a giudizio è attualmente all’esame del giudice per l’udienza preliminare.
Il Gip di Napoli ha disposto nei confronti del gruppo Fibe-Impreglio il sequestro preventivo di 750 milioni di euro e il divieto di contrattare per un anno con la pubblica amministrazione per le attività di smaltimento rifiuti.
Il provvedimento è all’esame della Cassazione.
Nel nome dell’emergenza la Fibe-Impreglio continua a gestire gli impianti di smaltimento rifiuti in attesa di un nuovo bando di gara.
In Campania sono state censite “ufficialmente” 1200 discariche abusive.
1763 kmq di territorio sono inquinati a causa degli sversamenti legali ed illegali.
Nel 1997 sono stati stanziati dallo Stato oltre 174 milioni di euro per le bonifiche.
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Biùtiful cauntri
Sondaggio
Le lampade a basso consumo costano come le lampade normali
Ciao,
vi posto questo semplice confronto tra le lampade a basso consumo e le lampade a incandescenza. C’è solo da risparmiare energia e denaro.
Compila il sondaggio
CONFRONTO LAMPADE A BASSO CONSUMO E LAMPADA A INCANDESCENZA
| Lampade a basso consumo | Lampade a incandescenza | |
| Prezzo di acquisto per lampada | 4,00 € | 0,50 € |
| Potenza | 18 watt | 75 watt |
| Durata media | 8.000 ore | 1.000 ore |
| Costi energetici per una durata di 8.000 ora | 24,75 € | 103,14 € |
| Totale | 28,75 € | 107,14 € |
| Risparmio | 78,39 € | - |
I dati della tabella si riferiscono a una durata di 8.000 ore e a un prezzo per kWh pari a € 0,1719.
Potenza a confronto
| Lampada a basso consumo | Lampada a incadescenza | |
| 25 watt | equivalenti a circa | 100 watt |
| 18 watt | equivalenti a circa | 75 watt |
| 13 watt | equivalenti a circa | 60 watt |
| 9 watt | equivalenti a circa | 40 watt |
Dunque: le lampade a basso consumo costano di più al momento dell’acquisto, ma nel lungo periodo fanno risparmiare una notevole quantità di energia e quindi denaro.
Per chi volesse ulteriori informazioni:
http://www.centroconsumatori.it/47v47d33838.html (anche fonte delle tabelle di confronto)
www.enea.it/com/web/pubblicazioni/Op5.pdf
www.eni.it/efficienza-energetica/incasa_02.html
Edison change the music – concerto a basso impatto ambientale
Ciao,
su suggerimento degli organizzatori siamo lieti di segnalarvi il concerto finale di Edison–Change the Music 2009 che si terrà il 23 novembre 2009, alle ore 21, prsesso i Magazzini Generali di Milano, special guest Elio e le Storie Tese e Mondo Marcio.
A esibirsi sul palco anche i finalisti del Contest Edison per band emergenti: Elizabeth, Granma, Sorry-Ok-Yes.
L’impianto audio e luci della manifestazione sarà alimentato da energia fotovoltaica con una riduzione delle emissioni pari al 100%, grazie al service fotovoltaico di Ecoluce!
Buon ECOconcerto a tutti!
Impronta ecologica
Colgo l’occasione di postare questo video, dove un gruppo di studenti dell’Università degli studi di Salerno spiega con un cortometraggio che cos’è l’impronta ecologica e come possiamo migliorarla coi nostri comportamenti quotidiani, anche quelli all’apparenza più banali.
Buona visione!
Calcolatore impronta CO2
Repubblica.it e Wwf hanno pubblicato on line un calcolatore per misurare la vostra impronta di carbonio, un nuovo esempio di calcolatore su misura. Possiamo quindi definire questo calcolatore come un prodotto per fare comunicazione fornendo Informazione calcolata su dati inseriti dall’utente. (principio del tayloring B.J. Foog 2005)
L’iniziativa nasce per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 individuali sino a 2 tonnellate entro il 2050.
Questo calcolatore fornisce risultati molto specifici a mio avviso poco efficaci. L’impatto della persona viene restituito all’utente con valori in tonnellate di CO2, in ettari necessari di bosco per assorbire l’emissione di un anno e confronti vari, sempre espressi in tonnellate di CO2… feedback non efficace. Un pò troppo lungo da compilare. Detto sinceramente ne sono deluso… al giorno d’oggi si dovrebbe offrire al navigatore una esperienza accattivante, ed efficiente per mostrare come, nella quotidianeità sia possibile risparmiare soldi ed energia con efficacia.
Insomma, in questo calcolatore vi sono pochi feedback e non sono puntuali, l’effetto tunnel è un pò fastidioso e per avere un suggerimento l’utente deve comunque cercarlo in altre pagine del sito poichè se i suggerimenti sono quelli presenti nelle nuvolette allora siamo messi male.
Lo posto perchè comunque è uno sforzo verso una direzione condivisa.
No impact project
Missione del progetto
Sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini a compiere scelte che possano migliorare la loro vita diminuendo l’impatto ambientale attraverso il cambiamento dello stile di vita, l’azione di comunità e la partecipazione attiva alla politica ambientale.
Il progetto No Impact Progect si ispira a un blog e un film su un esperimento di vita a impatto zero.
In particolare l’idea alla base di questo progetto è di ottenere un cambiamento dei comportamenti e atteggiamenti delle singole persone grazie a un cambiamento culturale e il coinvolgimento attivo nella politica ambientale.
Per maggiori informazioni visitate il sito.
Ecological Footprint – Calcolatore Impronta ecologica
image from: http://ww2.earthday.net
HO DECISO DI RIPOSTARE QUESTA NOTIZIA POICHE’ FINALMENTE SONO STATE ESEGUITE TRADUZIONI IN LINGUE EUROPEE (ITA COMPRESO) E IL CALCOLATORE E’ STATO MIGLIORATO. COME PER LA MAGGIORANZA DEI CALCOLATORI ONLINE PERO’ MANCANO ANCORA I DATABASE CHE RENDANO POSSIBILE UN’INFORMAZIONE REALMENTE SU MISURA.
CALCOLA ANCHE TU LA TUA IMPRONTA ECOLOGICA E IMPARA A CONSUMARE MENO PIANETA
Sul sito http://ww2.earthday.net ho trovato “Ecological Footprint Quiz“
un tool per il calolo dell’impronta ecologica a mio avviso sviluppato in maniera intelligente soprattutto se consideriamo il tempo che si dedicare al tool per arrivare all’informazione.
Per prima cosa l’interfaccia grafica è accattivante, abbastanza semplice ed intuitiva l’utente medio dovrebbe comprendere subito cosa fare. La musica è gradevole e le animazioni azzeccate.
Consiglio a tutti coloro che sono interessati a sviluppare tools di questo tipo di seguire l’esempio di questo calcolatore. Da migliorare alcune cosette per l’usabilità, soprattutto per i vari bottoni che non hanno feedback sufficiente.
Sono convinto che, soprattutto nel caso dei calcolatori dell’impronta ecologica, sia inutile chiedere alle persone di compilare infinite tabelle che prevedono l’inserimento della quantità in kg per ogni diverso tipo di alimento. In questo modo si ottiene solo il risultato di far annoiare e spazientire l’utilizzatore. L’importante è dare un’idea dell’impatto ambientale che ognuno di noi ha conducendo il suo stile di vita.
Alcuni suggerimenti son un pò troppo estremi, ma rendono l’idea del potere che ha cambiare i comportamenti del singolo.
The story of stuff
“The story of stuff”
“La storia delle cose”, un video che vi racconta la storia di tutto ciò che ogni giorno ci circonda.
Semplice chiaro e incisivo.



